domenica, 26 novembre 2006, ore 11:14

"ciao sophie, putroppo non possiamo venire, sono arrivati improvvisamente gli amici di andrea a casa, sarà per un'altra volta! baci a tutti"

"io ve do' buca, al centro commerciale di sabato pomeriggio mi viene la claustrofobia....."

"scusa non posso venire, sto attaccata alla tazza da ieri..."

"ciao sophie, oggi non posso essere dei vostri perchè il cane s'è rotto i tendini e per giunta domani viene mia nonna a pranzo che è tanto che non vedo, mi dispiace tantissimo, vi penso sempre"

"lo so che è tanto che non ci vediamo ma devo proprio dirgli che è finita e prima lo faccio meglio è. scusa ma il dovere mi chiama"

 

con tutte ste sòle* mi sento un po' sola.

*sòla: dicesi di persona o cosa non molto affidabile. es. sto film è na sòla = questo film era una fregatura. oppure sei proprio na sòla = mi dai sempre buca.

(continua l'iniziativa let's limerick, non fate i timidi, suvvia)

s0phi3

mercoledì, 22 novembre 2006, ore 10:41

oggi è una giornata uggiosa e triste, ci vuole decisamente un po’ di sano cazzeggio per dare una svolta all’andazzo generale.
ora, penso che tutti voi a scuola abbiate studiato i limerick. per chi non se li ricordasse, prego visitare questo sito.
adesso vengo al punto. i limerick fanno ridere. ricordo che alle medie facemmo una gara in classe. non ricordo il mio piazzamento, ma ricordo di certo che avevo il mal di mascella e le lacrime agli occhi.  ed è quello che ci vuole in una giornata come questa, amisci. quindi, che limerick sia!
non ho trovato nessun cimelio da postare, perciò me ne inventerò uno ad hoc, cosicché possiate capire come si scrivono.

dunque, stando a quello che dice mamma wikipedia:

"Il limerick è un aneddoto in poesia dalle ferree regole (nonostante le infinite eccezioni), di contenuto puntualmente nonsense e preferibilmente licenzioso, che ha generalmente il proposito di far ridere o quantomeno sorridere."
vedete, ci siamo negli intenti.
"Un limerick è sempre composto di 5 versi in quest'ordine: 2 endecasillabi, 2 settenari ed 1 endecasillabo, mentre le rime seguono lo schema AABBA."
ora, se non ricordo male, nessuno dei miei compagni (me compresa) fu in grado di rispettare lo schema metrico di endecasillabi e settenari, quindi nella fattispecie di questa competiscion non lo ritengo necessario. per farla breve, l’importante è che i primi due versi e l’ultimo siano più lunghi del terzo e quarto.
"Nel limerick più comune il primo verso deve sempre contenere il protagonista, un aggettivo per lui qualificante e il luogo geografico dove si svolge l'azione, mentre i restanti versi sintetizzeranno l'aneddoto e nell'ultimo verso (solitamente) viene richiamato il protagonista, magari definendolo meglio."
capito gente? non è difficile
primo verso ---> protagonista, aggettivo, luogo
seguono tre versi in cui viene spiegato l’aneddoto nonsense
ultimo verso ---> si riscrive il protagonista e il luogo.
la cosa importante sono le rime.

il re dei limerick è indubbiamente Edward Lear, al quale rubo un limerick che vi piazzo di seguito:

C'era un vecchio di Caltagirone
Con la testa non più grande d'un bottone;
Quindi, per farla sembrare più grande,
Comperò una parrucca gigante
E corse su e giù per Caltagirone.

come vedete, non è difficile.
ecco i miei aborti:

c’era un’allegra banda di gatti di bari
che se ne andava in giro a spegnere i fari,
e quando ogni porto al buio rimase
spensero anche le luci nelle case
quella banda di gatti spegni luci di bari.

oppure:
c’era un grosso, grasso re di timbuctù
che si diletava a coltivare bambù
con il quale tutta la popolazione
costruì un imponente seggiolone
per il suo grosso, grasso re di timbuctù.

adesso sta a voi! limerickate!
(aggiornerò il post coi vostri contributi, dai fatelo pe' mme!)

Aggiornamento 22/11/06 ore 21:00 :

primo temerario Teo LSC:
"Sono un comasco pazzo
nell'amore sono un razzo
ho avuto poche donne
perchè sono INSONNE
ma non sono un pazzo"

per ringraziarti ti mando un po' di camomilla :)

secondo temerario Kappaprog:
"c'era un dolce gattini di tripoli
che tutti i giorni rubava gomitoli
e ne ammucchio una così grande montagna
che per due giorni fece cuccagna
quel grazioso gattino di tripoli"

grandissima! ma scusa una cosa...dov'è tripoli? :)

per gli altri.. non fumate, ma spremete le cervella! daaaai!

Aggiornamento 23/11/06 ore 21:11

il contributo (autobiografico?) della Pagly:

"Sono un pazzo pagliaccio all'inferno
ho turbative sicure in eterno
talvolta scrivo, oppure disegno
pure fallisco, ma so che m'impegno
come s'addice a un pagliaccio all'inferno."
per l'impegno ti meriti una stecca di cioccolata di Uilli Uonca :D
Aggiornamento del 29/11/06 ore 16:40
il gentile contributo di una new entry LimaNera:
"Ho fatto tanti limerick a scuola
ma a non saperli fare ero la sola
a tutto davo un senso
perchè dico ciò che penso
e a non saperli fare resto sola"
sbagliando s'impara! :P
Aggiornamento del 1/12/06 ore 16:15
il contributo dell'impegnatissima Omnia:
"Avrei voluto mandarti mazzi di rose
in queste due settimane faticose,
ma il tempo neanche ho avuto
di leggere il tuo blog nel modo dovuto;
come potevo mandarti le rose?"
adesso però mandami le rose eh! :P
Aggiornamento del 5/12/06 ore 12:20
il contributo della mai troppo prolissa RosaNegra:
c'era un omino di timbuctù
che lavorava su un'alta gru,
andava a sinistra e poi a destra
ma non gli girava mai la testa
all'omino della gru di timbctù
per l'impegno ti meriti un panettone al cioccolato (visto che è quasi natale!)
Aggiornamento del 13/8/07 ore 22.41
finalmente aggiorno sto post con il contributo di clarkgheibol77
Nel boschetto della mia fantasia
vi ho incontrato un bel giorno Sofia.
Pure lei bloggheggiante,
le minchiate eran tante.
Poco ci volle a farmi simpatia.

Ci tenni a ricordar alla fanciulla
la rima che d'ogni altra n'è culla:
aurra erra ima
azzoffa rarra ima
.
"Lo giuro - dissi - mica è una burla!"

e quello di Brigget (autobiografico dice lei)
C'era una donna con un blog su splinder
che s'ingozzava di nutella e di kinder
divenne grassa come un divano
sempre seduta con il mouse in mano
povera sedentaria donna di splinder!
s0phi3

sabato, 18 novembre 2006, ore 19:23

in certi casi sono proprio una fifona schifosa.
uno di questi casi è quando si parla di capelli. mi dà fastidio se vengono toccati, li pettino solo io, vado a tagliarli il meno possibile, non li tingo, non faccio tiraggi, nè permanenti. io sono parrucchiero-fobica.
probabilmente la causa di tutto ciò è stata mia madre, che da piccola mi pettinava i capelli e mi faceva le trecce prima di andare a dormire. la mia vicina di casa mi dice sempre che tutte le sere mi vedeva scappare rincorsa dal mio boia con la spazzola in mano.
detto questo, oggi ho preso coraggio e sono andata dalla parrucchiera. che per giunta è mia zia.
appena mi vede inizia a chiamarmi con dolci epiteti tipo "cugino it", "samara", "hippie", "rastamanna" e via dicendo.
l'assassina: oh mio dio tesoro nonpuoiassolutamenteandareingirocosì nonono!
sophie: perchè, che hanno? sì, sono lunghetti, bisogna spuntarli un po' però..
l'assassina: no no oggi tagliamo tutto eh! (cheee??) guarda ti vedo bene con un taglio sbarazzino (ma che vor dì taglio sbarazzino?) ...coi tuoi ricci, tutto bello arruffato (perfetto, vado in giro con un barboncino in testa), e la frangia la facciamo blu eh (OMMIODDIO! COME MALGIOGLIO!)(a questo punto fa gli occhioni da bambi e dice) che ne dici?
sophie: io mi sento male. (di solito è sempre a questo punto che inizio a sudare freddo)
l'assassina, per tutta risposta, si fa una grassa risata.
l'assassina: ma no dai, li scaliamo, ti rimane la lunghezza, così non ti senti male e si accorciano.
sophie: no,forse non ci siamo capite zi', io li devo SOLO SPUNTARE, capito?
l'assassina: vabè dai, li taglio, poi ti metto la crema lisciante, poi stai un po' sotto il casco (sì, minimo un'ora, l'altra volta mi erano spuntate le radici), poi dopo li asciughiamo un po' così (ma che significa un po' così?) e facciamo i colpi di luce! (adesso mi vuole pure ammazzare!)
sophie: no zia, dai una cosa tranquilla, poi come li liscio io a casa?
l'assassina: uffa dai, però facciamo la francia blu eh! almeno quella!
sophie: che? ma perchè alle vecchiette non gliele proponi mai 'ste cose? solo quando mi vedi ti prendono le voglie da pittrice?
l'assassina: ahahah ma stai zitta, almeno ti levi quella faccia da madonna addolorata! dai allora è andata per la frangia blu! (ho per caso detto sì? bho)
ormai mi aveva perso da tempo.
sophie: uh! porca miseria! mi sono ricordata che devo fare un regalo, domani ho un compleanno, poi i negozi sono chiusi, seeeenti.. civediamomartedìok?cià

sono scappata a gambe levate. mai fidarsi di una parrucchiera. specie se è tua parente.

s0phi3