sabato, 31 marzo 2007, ore 19:15

e insomma ero in treno per l'ennesima volta e mi si siede di fronte sta tipa. a parte che ero l'unica poraccia a non avere il portatile sul tavolinetto, bensì un antiquato libro. ma quanto sono nostalgica. ma questa è un'altra storia, dicevo, sta tipa. una sui trentacinque, giovine e tecnologica, tant'è che prende e tira fuori l'i-pod, si piazza le cuffiette albine e pigia play. e insomma questa comincia a cantare. ma non a fare un timido playback con le labbra, come può essere successo a tutti di fare, no. questa CANTAVA. sottovoce, certo, ma cantava. cosa non sono riuscita a capirlo. non paga dello stupore misto a preoccupazione che aveva visibilmente causato a me medesima, s'è pure messa a ballicchiare. cioè, questa tipa stava canticchiando come quando uno è sotto la doccia e canta con estrema soddisfazione la canzone più imbarazzante del mondo, quella canzone che come la senti dici "mado' che palle!" però sotto sotto la sai a memoria e il bello è che ti piace pure un casino, ma non lo puoi dire in giro altrimenti ne andrebbe della tua reputazione. insomma, questa cantava. e non gliene fregava una beata mazza di me che inevitabilmente la guardavo allibita. ecco, io per questo l'ho ammirata.
s0phi3

lunedì, 26 marzo 2007, ore 22:00

beatles collage

loro ci sono sempre. è un'amore che dura ormai da 9 anni circa, quando presi per la prima volta in mano With The Beatles e me ne innamorai. questi sono gli 'altarini' che ho a casa o che porto con me. giusto per ricordarmi sempre che sono Lucy nel cielo coi diamanti, che sono una perdente, che arriva il sole, che è stata la notte di una dura giornata, che tutti vogliamo cambiare il mondo, che aiuto ho bisogno di qualcuno, che tutto quello che ci serve è l'Amore, che domani potrebbe piovere ma io seguirò il sole, che ho un biglietto per viaggiare, che ci sono posti che ricorderò, che vivo in un sogno, che mi danno tutti della pigra ma non mi interessa, che Penny Lane è nelle mie orecchie e nei miei occhi,  che una cosa che vi posso dire è che dovete essere liberi, che Jojo era un uomo che pensava di essere un solitario, che I am the walrus, goo goo g'joob.

 

s0phi3

venerdì, 23 marzo 2007, ore 17:22

eccomi qua, dopo circa una settimana dalla scoperta del marshmallow. che sembra sia passato un millennio e invece è passata una caccola di tempo. una settimana intensa, questo bisogna dirlo. alti e bassi, soprattutto bassi, ma anche vette altissime. partenze di vario genere, altri son tornati, altri non torneranno. risate, di quelle vere. "le pacche affettuose". mille milioni di messaggi, di quelli che neanche ti aspetti. secchi di lacrime con cui lavare via inutili perchè. gli amici che sono tutti lì, anche se non li vedi. le speranze e le incazzature. il "cerotto sublinguale". parma, di nuovo. le ore di sonno perse che non recuperi più. e di nuovo le lacrime in treno, quando guardi il finestrino e vedi solo il cielo grigio e pensi che quel cazzo di sole tarda ad arrivare.
ma sapete che vi dico, io provo ad acchiapparlo va'.

Sun, sun, sun, here it comes
Sun, sun, sun, here it comes
Sun, sun, sun, here it comes
Sun, sun, sun, here it comes
Sun, sun, sun, here it comes

Little darling, I feel that ice is slowly melting
Little darling, it seems like years since it's been clear
Here comes the sun, here comes the sun
And I say it's all right

Here comes the sun, here comes the sun
It's all right, it's all right.

s0phi3