lunedì, 28 maggio 2007, ore 19:49

in questo week-end che ho passato in como city, in compagnia de LSC, ho imparato che:
(rigorosamente in ordine cronologico, o almeno all'inizio è in ordine cronologico poi si perde)

  • in eurostar è matematico che trovi -20 gradi e batti i denti anche il 15 d'agosto;
  • in eurostar se per caso hai intenzione di dormire, è il momento che becchi una scolaresca di bestie di satana* che si mettono a giocare a NOMI-COSE-CITTA' e poi, culo del culo, i prof. si mettono vicino a te e ti chiedono 50 volte +iva se quello è proprio il tuo posto e tu daje che dici "sì, è il mio", e una volta assodato che non hai rubato il posto a nessuno si mettono pure a parlare, anzi no, a urlare di: tasse, assassini, tasse, illuminismo, precariato, morte, tasse;
  • in eurostar se ti prendono gli scismi bellissimi dentro di te e devi andare al cesso, prega tutti i santi che il macchinista guidi bene: alle brutte o si allunga una mazzetta al capotreno, o ci si porta un maglione per coprirsi il culo in caso di macchiatio pantalonorum, oppure si passa direttamente ai pampers;
  • in eurostar impari che anni e anni passati a giocare a tetris son serviti solo per riuscire a incastrare le valigie;
  • in eurostar grazzaddio i turisti rompicazzo scendono tutti a Firenze, e grazzaddio che esiste Firenze, i fiorentini e tutta la Toscana, che dio li benedica, che ci liberano dai turisti, amen;
  • l'eurostar ti fa passare il singhiozzo: basta guardarsi riflessi nel finestrino dopo solo un'ora di viaggio in codeste condizioni. lo spavento è assicurato;
  • in eurostar dopo 5 ore in posizione seduta ti scordi come si cammina;
  • in eurostar impari che l'intelligenza è inversamente proporzionale alla grandezza del bagaglio... allora guardi il tuo e ti preoccupi notevolmente.

poi è successo che:

  • io, marco e matteo abbiamo deciso che facciamo un dico e ci sposiamo e adottiamo Lerica come mamma che ci fa tanti arancini tutte le mattine a colazione. come nonno invece adottiamo un simpatico signore dall'incredibile somiglianza col nonno di pollon, tale zeus, che sostiene che a 20 anni l'uomo c'ha un vulcano in mezzo alle gambe, invece a 40 i resti di una brace spenta;
  • ho scoperto che sono stata creata direttamente da dio, ma che se ogni tanto mi si spegne il cervello c'è la firma del male;
  • ho scoperto che a marco i turisti gli hanno rotto quell'organo;
  • ho scoperto che davide, tale lario3, fa la dichiarazione dei redditi facendo il verso ai suoi amici;
  • ho scoperto che da uno che si vede banana meccanica ci si può aspettare di tutto, anche che metta lo zucchero sul gelato, porco zio;
  • ho scoperto che IO SO CHI E' MAURO e in più so che ha davvero la erre moscia e che è capace di cose inenarrabili e infatti non ve le narro;
  • ho visto un cuore impavido mangiare una crepe con la nutella e una cioccolata calda alle 11 della mattina, ma che comunque NON è carenza d'affetto;
  • ho visto i veri attori di vivere, gli altri son controfigure;
  • ho scoperto cos'è un maruga;
  • ho visto la macchina di marco e ho constatato che ha le meches;
  • infine, ho scoperto che como è una città che spigne.

l'elenco è finito, andate in pace, io vado a fare un po' di requiem. ma prima ringrazio ancora la galeotta splinder che ci ha fatti incontrare, LSC che li amo alla follia, Lerica che è LA femmina, il sindaco di como, la banda che suonava e tutti quelli che erano presenti, passati e futuri! vi amooooo!
(spero di non essermi dimenticata di niente!)
(e se mi sono dimenticata di qualcuno... siete bellissimi!)

aggiunta del giorno dopo:

  • per arrivare a casa di Lerica bisogna affrontare un cammino espiatorio et sudatorio, nel particolare 2856 scalini;
  • la casa di Lerica è la Lorien del lago di como, mancavano solo gli hobbit, gli elfi e gandalf.
s0phi3

domenica, 20 maggio 2007, ore 21:28

ieri ho rivisto un film che desideravo rivedere da un fottio di tempo, ossia "tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso, ma non avete mai osato chiedere" di woody allen. ho rivisto perchè la prima volta che mi capitò di dagli uno sguardo fu durante l'autogestione, in primo liceo. non è che ci capii granchè, all'epoca ero ancora una bimba. facevo autogestione a scuola, sentivo per la prima volta parole tipo "sciopero", "diritti degli studenti", "manifestazione", non me ne curavo, poi tornavo a casa e magari, dopo aver fatto i compitini, mi mettevo a giocare col "gira la moda" oppure con le amichette si andava in bici a fare un giro. insomma di sesso non è che ci capissi molto a 14 anni.
ieri ho rivisto quel film e mi son detta "cavolo, ma i quattordicenni di adesso lo sanno cos'è la sodomia, lo sanno già cos'è una donna frigida, lo sanno già cos'è un orgasmo!"

e io all'epoca giocavo col gira la moda.
a 14 anni io non avevo nemmeno mai visto la pubblicità dell'unoquattroquattro in tivvù, figuriamoci sapere cos'è un orgasmo.
a 14 anni io sognavo quel cicciobombo dei take that (cit).
a 14 anni giocavo, io.
le cose a questo punto sono due: o sono stramba io, o c'è qualcosa che non va.

s0phi3

lunedì, 14 maggio 2007, ore 18:58

vi presento il mio nuovo idolo: Spongebob Squarepants!
un personaggio sottovalutato nel mondo dei cartoni animati, oggi è venuto a casa mia, gli ho offerto un caffè, ci siamo fatti due chiacchiere.. sì, insomma.

Sophie: allora, spongebob! ho visto il tuo film almeno 3 volte, mi fai sbudellare dal ridere, soprattutto quando.. quando, bhè insomma mi fai ridere sempre, come diceva Elio. sono strafelice di conoscerti! vieni qua fatti abbracciare!

Spongebob: nuooooooooooooo!

l'ho abbracciato così forte che, poverino, essendo una spugna, s'è strizzato, s'è prosciugato e adesso non è più lui. ma io volevo solo dimostrargli il mio affetto!
adesso che gli ho rovinato la vita, nonchè la carriera di attore, lo metterò in macchina accanto a Brontolo. se ne farà una ragione, oh.

e comunque AMATELOOOOO!

s0phi3