martedì, 17 luglio 2007, ore 12:33

dormo. dormo. dormo. dormo. non dormo. cos'è stato? una formica. la scaravento via. ciao, formichina, salutami a soreta. ri-dormo. ri-dormo. ri-dormo. ri-non dormo. cos'è stato? sabbia. la sgrullo via. bofonchio un vaffa. dormo? non dormo. urla, risa, 'nghe 'nghe. ombra, sole, mal di testa. pronto? ah, ciao, come stai, tuttobbene? sudo, sudo, sudo alla terza. la pelle tira. provvidenziali goccioline d'acqua mi cadono addosso. una piccola bestia di satana inzuppata di mare scappa dalle grinfie di sua madre. la sabbia scotta. i piedi bruciano. ciao rita, ciao ernesta. anche tu in ferie eh? come sta tuo marito? quale marito? quello che ti sei trombata l'anno scorso? ah regazzi' e mo m'hai stufato co sto frisbee. inciampo nella traiettoria di un super tele. ma ormai sto già abbandonando il campo di battaglia. ho perso. ho perso tanto sonno.

tanto per aggiornare l'agendina del chissenefrega, vi comunico che oggi vado a bucarmi quella sporgenza di cartilagine che sta tipo davanti all'orifizio del padiglione auricolare. oggi darò uno scopo all'inutile esistenza di quella sporgenza che non so come si chiama. poi semmai posterò un contributo visivo, yo!

update: ecco lo contributo visivo!

s0phi3

martedì, 10 luglio 2007, ore 14:21

rieccomi qui, più morta che viva (perchè secondo me di sudorazione profusa si muore) che torno da voi, non in ginocchio, per parlare di un argomento molto caro a questo blogghe: le scarpe. come dice il grande elio, cosa sono i milioni quando in cambio ti danno le scarpe? non potrei essere più d'accordo.
si parla tanto di questa nuova moda delle crocs, che sì, ok, sono orribili, sono ripugnanti, sono orripugnanti, però sono anche di una comodità assurda signori miei. ebbene sì, faccio outing e vi dico che ne ho un paio simili e le uso per ciabattare in casa. le ciabatte più comode che abbia mai avuto. però vi prometto solennemente che semmai mi doveste vedere IN GIRO con ai piedi un paio di quelle potete prendermi tranquillamente a manganellate, io non mi offenderò. anzi, ricordatemene il motivo, che qua il rincoglionimento senile avanza spaventosamente.
ma oggi non volevo parlarvi delle mie assurde ciabatte, bensì delle scarpe che ho trovato al mercatino del paesello vicino al mio.
queste scarpe:

modello infradito, inserti di corda, stoffa bianca con un simpatico motivetto a teschi rossi. sì, sono teschi. rossi.

queste scarpe mi hanno illuminato la giornata. dopo averle fotografate (perdonate le foto rozza, ma il cellofono più di così non riesce a fare), mi è venuta in mente l'idea per una rubrica tutta nuova:
LA SCARPA PIU' TRASH DEL MESE
signori miei, vi presento la prima vincitrice della scarpa più trash del mese! un applauso, presto!

e adesso faccio un accorato appello: signore mie, se anche voi avete visto in giro scarpe che meritano il suddetto premio, non esitate a fotografarle e mandare le foto alla mia email. da ora potete mandare le vostre segnalazioni per il mese di agosto, mi raccomando, controllerò la posta ogni 5 minuti, scrivetemi che mi sento taaanto sola nel mondo. più sola di un moscerino in punto di morte.
l'indirizzo è via le mani dal naso, no scherzo. ma lo trovate nella simpatica colonna a destra di questo blogghe, proprio sotto la faccia mia.

vi aspetto per il mese di agosto!

s0phi3

venerdì, 06 luglio 2007, ore 18:26

super sophie #1

 

super sophie #2

tutto questo per dire semplicemente che è un mondo difficile, felicità a momenti e futuro incerto.
soprattutto non c'ho tempo di fare la blogger come il galateo dei blogger impone, perdonatemi.
faso non mi ha chiamato ancora, ma io aspetto speranzosa, sono una donna paziente. di un ospedale psichiatrico.
prometto che presto scriverò di qualcosa di più intelligente della mia pigrizia o di quanto odio moccia e i mocciosi. per esempio, vogliamo parlare di quanto spaccherei la faccia a suon di capocciate a quella cosa che viene comunemente chiamata mr lui? un giorno ne parlerò, oggi beccatevi sto fumetto rozzissimo in bianco e nero, chè non mi va nemmeno di alzare il dito per colorare. amen!

e comunque ricordate che:
la paranza è una danza;
siete bellissimi.

s0phi3