ho come l'impressione che tutta questa faccenda dei blog non mi stia portando da nessuna parte. nel senso: prima si scriveva per la gioia di scrivere, per sfogarsi, o che so io. adesso no. adesso si scrive per vedere quanti commenti si riesce a ottenere, le visite, tecnocosi, classifiche, feeds... ma che so i feeds? adesso decidi di avere un blog solo perchè fa fico; se decidi di avere un blog ti chiamano "blogger" perchè fa fico; ci scrivi su qualche scemenza, fondamentalemente per acchiappare (uomini o donne non fa differenza) solo perchè fa fico; passi la giornata a commentare (leggi lecchinare) gli altri blogger affinchè vengano a visitare il tuo angolino solo per sentirti fico; hai aggiustato il tuo templeit con mille stronzate superflue per farti dire "che fico il templeittt"; spesso e volentieri litighi via web con altri blogger per delle questioni che non ti saresti mai sognato, e i commenti salgono perchè tutti sono interessati a queste storielle alla maria de filippi... una volta che hai percorso tutti questi stadi puoi definirti un Blogger con la b maiuscola.
ma quel che mi chiedo io è: che cosa hai ottenuto? niente. il nulla.
anche io credo di aver passato queste fasi, non tutte, ma credo di averle passate, e adesso che ci ripenso credo di aver sfruttato male questa possibilità. credo che quello che conti di più sia usare i blog come più ci piace, per divertirci, sfogarci, scrivere. e proprio arrivata a questa consapevolezza, mi è come passata la fantasia di scrivere. di leggere. di bloggare, in parole povere.
sto rileggendo quello che ho scritto, effettivamente questa potrebbe sembrare come una specie di cazziatone per tutti quelli che usano il blog solo per ottenere fama non per meriti, per quelli che scrivono di ovvietà, post vuoti e senza senso. non è questo quello che vuole sembrare questo post. e dato che i blog nascono come spazi personali dove è lecito esprimersi come meglio si crede, ho voluto, appunto, dire la mia su quest'argomento. prendetelo come un semplice sfogo. e se non vi è piaciuto, tirate la catena e uscite dalla porta.
detto ciò vi lascio per un po', magari sarà solo per un'ora, magari no. ci rivediamo quando mi sarà tornata la voglia.