sottotitolo: del come e del perchè sono diventata una rammollita del cazzo.
è un periodo che mi ritrovo coi lacrimoni agli occhi senza quasi saperne il motivo. all'inizio pensavo che fosse dovuto allo
sconvolgimento ormonale che ogni mese costringe noi femminucce a metterci i pannoloni. si sa che il ciclo mensile ragala forti emozioni, a chi più a chi meno, chi prima, chi dopo, è indiscutibilmente una gran rottura di cazzi. e lo è ancora di più quella che viene definita
Sindrome Premestruale. quando ti sta per arrivare il marchese si vede lontano un miglio. la sintomatologia è varia: ti senti un pallone, ti fa male ovunque, ti aumenta la sfiga (questo sintomo probabilmente nei libri di medicina non è riportato, ma vi assicuro che esiste), puzzi, ti riempi di brufoli che manco una pizza margherita, ti senti una merda ambulante insomma. ti rode il culo oppure improvvisamente ti viene da piangere, ridi e scherzi ma subitamente cambi umore e ti fai prendere dalle crisi isteriche. ovviamente, anche io essendo un'esemplare di femmina, soffro di questa sindrome. l'ho sempre chiamata come
"Giorni del Piantarello", in quanto a me succede di piangere per qualsiasi fesseria. per esempio, anni fa mi sono trovata a piangere per una pubblicità della Barilla, in cui c'era una famigliola sparsa per il mondo che veniva riunita dall'amore per la pasta. una pubblicità di merda, per carità, però io c'ho versato un fiume di lacrime. oppure ho pianto vedendo domenica in. non che mi fossi commossa per com'è ridotta la televisione italiana, ma avevo visto chissà che cosa nostalgica e strappalacrime e non avevo saputo resistere, trovandomi con le difese anti-lacrimuccia pari a zero. e insomma
sta cosa mi prendeva sempre poco prima delle
mesturazioni, mentre durante tutto il resto del mese non mi scalfiva niente. non ho pianto nemmeno per titanic, con tutta la sala che frignava, che quando siamo usciti c'erano le pozzanghere in terra.
ultimamente, invece, sembra che la sindrome di cui sopra sia diventata perenne e non un fenomeno passeggero limitato a pochi giorni. no.
ultimamente piango per le peggiori cazzate. piango sempre. e la cosa mi preoccupa. se prima sapevo che diventare una rammollita era riconducibile ai giorni del piantarello e che era solo una fase momentanea, adesso non so più a cosa sia dovuta questa iperproduzione delle mie ghiandole lacrimali. vi porto degli esempi:
- ho pianto, più di una volta, vedendo Heidi, quella che le caprette le fanno ciao;
- ho pianto vedendo La prova del cuoco (sì, quella prova del cuoco);
- regolarmente piango vedendo il telegiornale la mattina;
- se facendo zapping capito su programmi come "il treno dei desideri" apriti cielo (e soprattutto apriti, oh pacchetto di fazzoletti);
- ho pianto per un film di Eddie Murphy che non ricordo nemmeno quale fosse.
così, tanto per farvi capire come sto messa male. oggi ho pianto per una canzoncina dello zecchino d'oro. ma non si tratta di lacrimuccia, qua stiamo parlando di singhiozzi, di labbretto tremolante, di pianto inconsolabile.
ma che m'è preso?
sarò mica diventata la cavia per la sperimentazione del diuretico per gli occhi?
"
Billy Costigan: Succo di mirtilli.
Uomo al bar: E' un diuretico naturale. La mia ragazza lo beve quando ha le mestruazioni. Anche tu hai le mestruazioni?"
(The Departed)