giovedì, 31 gennaio 2008, ore 19:08

che dire di quest'ultimo periodo? bhè, l'anno è iniziato direi col piede sbagliato, ho avuto una "specie" di incidente e come al solito mi sono rivelata più volubile di quel che credevo e c'è mancato veramente poco che mi infinocchiassero; poi problemi a lavoro che durano da quasi un mese oramai e non si vede via d'uscita; mi si è rotto il pc per l'ennesima volta, ma pare che fosse una cazzata e infatti l'ho ripreso dopo due giorni; ultimamente percorrere distanze troppo grandi mi crea qualche problema; è l'impossibilità di percorrerle che mi manda al manicomio; sto pensando di vendere tutto e aprire una pizzeria a new york; il progetto libro è diventato una chimera; non vado al cinema da mesi.
mi sembra di essere la spettatrice della mia vita, come se volessi fare un milione di cose ma non ne avessi la facoltà, come se non fossi padrona del mio corpo e le decisioni che influiscono sullo scorrere dei mie giorni fossero prese da qualcuno che non sono io: anzi mi correggo, non sono decisioni, perchè mi sembra di stare in un limbo in cui non sono capace di stare ma non riesco neanche a cambiare il corso degli eventi perchè non sono io a decidere.. l'unica cosa che so è che questa è una situazione frustrante. so solo che anche io un giorno avrò la mia tranquillità, avrò la mia bella casetta col divano firmato e il camino col fuoco scoppiettante. per ora, aspetto primavera.


Bye.

Edit del giorno dopo: ho dato una riordinata ai link, aggiunti di nuovi e aggiornato gli url. adesso potete interessarvi un po' di più a me no? o almeno fare finta, dai.
s0phi3

sabato, 19 gennaio 2008, ore 21:49

ecco la tanto attesa nuovissima puntata de
GINA LA GALLINA!
assaporatene le fattezze!


s0phi3
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categoria : gina la gallina

venerdì, 11 gennaio 2008, ore 17:35

novegennaioduemilaotto: concerto di Carmen Consoli all'auditorium di Roma.
bhè che dire, esattamente come me l'aspettavo. si entra a fatica nella sala petrassi, piccola ma calda e accogliente. troppe le scale che conducono alla galleria, e quando si arriva in cima la gente chiede a gran voce bombole ad ossigeno. mentre si aspetta si scruta un po' la gente che è lì con te ad aspettare, trovi anche due vecchiettini e ti stupisci un po', ma in fondo è questo il potere della musica, ci accomuna tutti, grandi e vetusti. e mentre si pensano queste e altre cose, le luci si spengono e finalmente entra lei, accompagnata solo da se stessa e quattro chitarre alle sue spalle.

carmen canta le sue canzoni a gran voce, quasi come avesse urgenza di farsi sentire, carmen balla sensuale come solo una donna confusa e felice sa fare, carmen racconta storie, come quella di maria catena o di matilde che odiava un po' troppe cose, e starla a sentire viene facile come respirare, e in quella saletta così intima sembra quasi che a cantare sia una vecchia nonna, di quelle che ti insegnano a vivere. c'è da sentirsi anche un po' intimoriti e si resta ammaliati dalla cantantessa, ma poi lei fa una cosa bellissima che ti fa capire che non è poi così tanto diversa da te, si toglie gli stivali dicendo "mi fanno male i piedi" e tu senti che potresti volerle bene per questo.

e dopo aver raccontato anche la sua personale fiaba di orfeo ed euridice, in cui c'è il lieto fine - perchè a me è sempre piaciuto il lieto fine - il concerto si conclude con un buonanotte e carmen che corre via e inciampa un po', e ti viene da ridere, perchè sembra una ragazza che vuole giocare a fare la donna vissuta ma è ancora un po' bambina, perchè carmen è queste e tante altre donne nelle quali è facile identificarsi. è questo il suo potere, farti sentire che anche lei è un po' come te, nostalgica, metereopatica quanto basta.
s0phi3